europa_fuschiniLa storia,
le prospettive
e i rischi da correre

 

L’idea di Europa che si vuole inculcare nelle menti dei popoli è quella di un’entità politica che realizza i generosi ideali che nell’Ottocento furono di Mazzini e che dal confino di Ventotene, nella persecuzione delle autorità fasciste e nell’incomprensione dei suoi compagni comunisti, Altiero Spinelli rielaborò sognando gli Stati Uniti d’Europa, ideali che animarono anche l’altro padre nobile dell’europeismo, Jean Monnet. Una breve ricapitolazione delle circostanze storiche e delle tappe che hanno segnato il cammino della pseudo Unità Europea che conosciamo, dimostrerà che anche quel racconto, come tanti altri, è soltanto una mistificazione e un camuffamento della realtà. Questo sarà il tema della nostra riflessione: un’Europa unita, dopo quella attuale che è ormai indifendibile, è possibile?


Sommario

Introduzione

Quello che talvolta fu, può essere ancora

Ideali rivoluzionari transnazionali Populismi

Conclusioni

Riferimenti bibliografici essenziali 

 

 

Qui sotto per acquistare la versione Amazon per Kindle:

 

 

Luciano Fuschini è nato a Ravenna, dove abita tuttora dopo avervi insegnato letteratura italiana e storia in istituti secondari superiori. Dopo una militanza giovanile nel Partito Comunista, ha progressivamente preso le distanze da quell’esperienza storica e da quell’ideologia. Dirige il blog di Movimento Zero, “Il Giornale del Ribelle”.

 

 

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com