1881439-26846216-thumbnail«È una giornata storica, un giorno atteso per molti anni da un’intera generazione che ha visto la politica fare la guerra ai precari ma non al precariato: superiamo l’articolo 18 e i co.co.co., nessuno sarà più lasciato solo, ci saranno più tutele per chi perde il posto e parole come mutuo, ferie, diritti e buonuscita entrano nel vocabolario di una generazione che ne era stata esclusa».
Le parole pronunciate da Matteo Renzi, presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014, al via libera dei primi due degli otto decreti attuativi del Jobs Act, suonano come autentica propaganda. Risultavano tali già durante la conferenza stampa nella quale sono state pronunciate, e lo risultano ancora più chiaramente oggi, mentre la nuova legge sul lavoro dispiega i suoi effetti. Lo diciamo subito: il precariato è la regola, i contratti capestro sono ancora facilmente applicabili grazie alle mille deroghe inserite nei decreti, la cassa integrazione non è più per tutti gli ex dipendenti, la concessione di un mutuo è quasi del tutto esclusa con un contratto a tutele crescenti – che in quanto tale non garantisce la continuità del reddito – i diritti sono stati calpestati alla luce del sole e sacrificati sull’altare della convenienza delle aziende.

 

Sommario

Introduzione

La genesi del furto

La mannaia di Fornero

Le modifiche e le (finte) lotte parlamentari

Cos’è cambiato sul serio

I co.co.co. ci sono ancora, eccome

E ora un po’ di conti

Prime assunzioni (e primi licenziamenti)

Non si tratta di nuova occupazione

How-To lavoratori: come difendersi

Note

Bibliografia

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Sara Santolini collabora a Roma con la webradio RadioAlzoZero, per la quale conduce una trasmissione sulla decrescita dal titolo “La Via per Eldorado”. Successivamente si trasferisce in Trentino dove collabora con l’emittente televisiva regionale RTTR, RTTlaradio e la pagina economica del dorso locale del Corriere della Sera, il Corriere del Trentino, e si occupa di fotografia e teatro, per il quale scrive testi.
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